Tuoro
Il bel tempo ha messo il cappello alla “Sfilata di Carnevale” che alla sua seconda edizione domenica ha raccolto un pubblico numeroso da tutto il circondario, prima per le vie del centro e poi al Palazzetto dello Sport. La
manifestazione, organizzata dall’associazione “Pro Loco” con il patrocinio del Comune ha visto in campo quattro carri, animati dai bambini mascherati e scortati da una riproduzione della macchina dei Flinstones, i famosi antenati lanciati da Hanna Barbera, e da un’ape colorata che distribuiva bevande ai partecipanti. Tra i carri allegorici è tornato a sfilare il veliero con i pirati, in ricordo di Gabriele Caprai, il venticinquenne morto lo scorso aprile in un incidente stradale. Hanno voluto riproporlo i suoi amici più cari del rione “Trasimena” in memoria della maschera che il giovane aveva vestito nella precedente edizione (la prima) del Carnevale. A seguire ha sfilato anche il carro di “Puffilandia”, quello dedicato al mondo delle fiabe e ancora un quarto rappresentativo delle foresta e della natura. Tra coriandoli e allegria, non sono mancati momenti dolci da leccarsi i baffi: l’associazione culturale femminile “PEsCo” ha preparato dolci e pasticcini mentre l’Avis e il Centro Iniziative Sociali ha offerto panini con porchetta. Ma il Carnevale non finisce qui. Si tinge di solidarietà sabato 13 febbraio con il tradizionale veglione di beneficenza organizzato dalla sezione locale dei donatori di sangue.
manifestazione, organizzata dall’associazione “Pro Loco” con il patrocinio del Comune ha visto in campo quattro carri, animati dai bambini mascherati e scortati da una riproduzione della macchina dei Flinstones, i famosi antenati lanciati da Hanna Barbera, e da un’ape colorata che distribuiva bevande ai partecipanti. Tra i carri allegorici è tornato a sfilare il veliero con i pirati, in ricordo di Gabriele Caprai, il venticinquenne morto lo scorso aprile in un incidente stradale. Hanno voluto riproporlo i suoi amici più cari del rione “Trasimena” in memoria della maschera che il giovane aveva vestito nella precedente edizione (la prima) del Carnevale. A seguire ha sfilato anche il carro di “Puffilandia”, quello dedicato al mondo delle fiabe e ancora un quarto rappresentativo delle foresta e della natura. Tra coriandoli e allegria, non sono mancati momenti dolci da leccarsi i baffi: l’associazione culturale femminile “PEsCo” ha preparato dolci e pasticcini mentre l’Avis e il Centro Iniziative Sociali ha offerto panini con porchetta. Ma il Carnevale non finisce qui. Si tinge di solidarietà sabato 13 febbraio con il tradizionale veglione di beneficenza organizzato dalla sezione locale dei donatori di sangue.

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